6 giugno 2005


 

 

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è un servizio di Albaria per evidenziare alcuni avvenimenti che corredati da immagini fotografiche potranno essere in seguito pubblicati anche sulla rivista Albaria Magazine

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MONDELLO
FESTA DELLO SPORT IN SPIAGGIA A MONDELLO PENALIZZATA DAL CAOS
Domenica di festa per i giovani atleti che hanno invaso viale Regina Elena ed il tratto di spiaggia confinante con piazza Valdesi per la festa dello sport organizzata per il secondo anno consecutivo dal Coni regionale. Peccato solo per ila confusione nata dalla necessità di dover contenere le diverse discipline delle federazioni sportive, dal beach soccer al basket alle moto ... entro un'area decisamente piccola fra strada e spiaggia.

 

di Sara Pira


Alcuni momenti che la webcam di Mondello ha ripreso durante la giornata dello sport del CONI

 


6/6/2005 – Lo sport è benessere. Questo è lo slogan principale che ha coinvolto tutte le organizzazioni delle varie discipline sportive raggruppate a Mondello dal CONI regionale con in testa il suo attivissimo neopresidente, Massimo Costa. Tanti dirigenti, istruttori per altrettante discipline e tanti giovani e non si sono impegnati nelle anguste aree fra strada e spiaggia all’insegna di trascorrere alcuni momenti finalizzati alla diffusione della propria disciplina sportiva.
Purtroppo l’iniziativa che comunque va elogiata è stata in parte rovinata dal caos che ne è derivato a causa del progressivo accavallarsi degli eventi.
Dal rombo dei motori delle spettacolari motociclette all’animazione vocale e musicale dello spinning e del fitness. Tante le informazioni date dallo speaker per i vari settori in cui viale Regina Elena ed il tratto di spiaggia limitrofo sono stati divisi. Chi grida, chi gioca in silenzio, mentre dall’altro lato le cabine hanno ormai cancellato la spiaggia lasciando per una giornata a quest’oasi di sport e libertà, poco spazio  (liberato dallo smog delle auto) per potere ospitare in modo armonico e funzionale tante discipline con il loro seguito festoso. A decine tutti chiusi in un tratto davvero angusto: spettatori, bagnanti, semplici passanti che  danno un’occhiata e questi sono costretti ad una repentina fuga.
Sicuramente da elogiare e supportare l’idea dei bravi e coraggiosi organizzatori. Niente di meglio infatti che unire la passione per lo sport di grandi e piccoli con l’amore ed il rispetto per il mare ed un palcoscenico naturale come quello di Mondello.
Forse in futuro occorrerà solo valutare un po’ meglio il periodo in cui organizzare un’iniziativa simile, magari potendo sfruttare gli spazi un po’ più ampi che il litorale di Mondello può sicuramente offrire prima che inizi il periodo caotico dell'inizio della stagione estiva di Mondello.