Pagine in allestimento

SPORT

TURISMO

MUSICA

SPETTACOLO

CULTURA

ATTUALITÀ


Copyright © 1997 Albaria Magazine Direttore:
Vincenzo Baglione Tutti i diritti sono riservati
E-mail: albaria@tin.it

Assistenza Internet
Gabriele Nuzzo

di Iano Monaco

UNIVERSIADE ? NO GRAZIE

(Piccola storia di un matrimonio mancato)

Il mancato matrimonio del CTP con la Regione Siciliana per l’organizzazione delle gare di Tennis nel quadro dell’Universiade ‘97 non è dipeso da questioni economiche, come qualcuno (malizioso e poco informato) ha detto o pensato.
Di denaro, infatti, non si è mai arrivati a parlare e questo, è già un segno del ritardo con cui l’intera questione è stata affrontata dalla Regione. Il tempo, o meglio, il pochissimo tempo, a disposizione per mettere in piedi tutta l’organizzazione è stato appunto uno dei problemi più gravi.
Il problema principale, tuttavia è dipeso dal diverso atteggiamento delle parti in causa nei confronti della manifestazione.
Il Circolo del Tennis, non poteva mettere a rischio la buona reputazione di ottimo organizzatore, internazionalmente acquisita da "70 anni" di attività, e quindi subordinava il suo impegno nell’Universiade alla possibilità di occuparsi direttamente e per intero dei mille aspetti da cui dipende la buona organizzazione di un torneo, come appunto è quello dell’Universiade, di non grande rilievo tecnico, ma di sicura complessità, dato il grande numero di tabelloni (sette) e di partecipanti.
La Regione d’altro canto aveva messo in campo una notevole struttura organizzativa, concepita per occuparsi di tutti i problemi dell’evento sportivo; struttura quindi che mal si conciliava con le condizioni poste dal Circolo.
La difficoltà di conciliare (tempestivamente) le diverse esigenze di Regione e Circolo del Tennis ci hanno convinto a prevenire ogni possibile situazione conflittuale che avrebbe sicuramente nuociuto al buon esito della manifestazione.
Abbiamo preferito rompere consensuamente un fidanzamento piuttosto che rischiare un prevedibile e doloroso divorzio in corso d’opera.
Nell’affrontare tali argomenti eravamo tuttavia confortati anche dalla consapevolezza che a Palermo esistono altre strutture sportive (oltre alla nostra) in grado di sostenere egregiamente il peso organizzativo dell’Universiade del Tennis.Mi riferisco al Tennis Club Palermo 2 e al Country, che di fatti, hanno operato assai bene in questa Universiade, non facendo rimpiangere la nostra assenza.

Torna a inizio pagina