15 febbraio 2003

 


Agenzie di stampa

Adnkronos

Agenzia Italia

Ansa

Asca

France Press
Italpress

Reuters

Associated Press


EUROMETEO.COM

 

Prima Pagina un servizio di Albaria per evidenziare alcuni avvenimenti che corredati da immagini fotografiche potranno essere in seguito pubblicati anche sulla rivista Albaria Magazine

Pubblicazioni
Albaria Magazine

Copyright 1997 Albaria Magazine
Pubblicazione iscritta il 26/03/1983 al n.10 del Registro della Stampa presso il Tribunale di Palermo
E-mail: albaria@tin.it

 

XXXI AMERICA'S CUP

Alinghi 1 - Black Magic 0
DISASTRO PER I DEFENDER DELLA COPPA AMERICA
Dean Barker si ritira alla prima bolina


(nella foto di Max Ranchi, Black Magic in azione)

Una serie incredibile di anomalie condanna la barca dei defender dove gli uomini neri di Black Magic si sono ritrovati con il pozzetto allagato a pochi minuti dalla partenza ed ecco ancora rompersi il boma e la randa piegarsi pericolosamente su se stessa. Seguono in sequenza la rottura della bugna del genoa e la mura. Un disastro per i defender di Coppa America. Il punto guadagnato dagli uomini di Russell Coutts rappresenta un buon passo in avanti per il morale di Alinghi e sostenitori. (v.B.)

Ventidue nodi d'aria da SSW; a detta di tutti, le condizioni che avrebbero favorito Team New Zealand. Bulbo pi lungo, maggiore superficie bagnata e, per finire, la famosa Hula, ciliegina sulla torta per una barca spettacolo che avrebbe stupito tutti.

E la sorpresa non mancata, nella prima giornata della XXXI Coppa America. Di fatto l'America's Cup inizia alle ore 10.00 di mattina, quando la NZL-82 lascia il porto scortata da migliaia di barche spettatori e accompagnata dal saluto e dal calore di tutti i suoi fan.

Nessuno avrebbe immaginato che, poche ore dopo, Barker e Co sarebbero rientrati, testa bassa, pi scuri delle loro divise, rinunciando alla prima giornata di gara.

Dopo una sfilza di avarie che avrebbero depresso chiunque, Team New Zealand si ritira mentre Alinghi prosegue la corsa da solo e si aggiudica la prima giornata di Coppa America.

Le avarie a bordo accadono, certo, ma quello che successo oggi, sul Golfo di Hauraki davvero incredibile. Com' possibile che il Defender, che si allenato per tre anni in queste acque e, soprattutto, in queste condizioni, subisca una rottura dietro l'altra e danni tali da non poter proseguire la regata?

Se c' una consolazione cui i kiwi possono aggrapparsi, per superare meglio la giornata di oggi che anche Resolute, Defender vittorioso della Coppa America del 1920, dovette ritirarsi per un'avaria, durante la prima regata contro Shamrock IV.

ALINGHI (SUI-64) vince. TEAM NEW ZEALAND (NZL-82). DNF
Alinghi-Team New Zealand 1-0

La prima giornata della XXXI Coppa America promette molto bene. La partenza puntuale alle ore 13.15, il vento da SSW, circa 18-22 nodi. Dean Barker entra mure a sinistra nel box di pre-partenza e orza, cercando il dial up ma Coutts gli sfila sotto, effettuando una manovra che ha utilizzato spesso durante la Louis Vuitton Cup.

Le barche si allontanano dalla linea ed effettuano alcuni circling. A un minuto dallo start si dirigono verso la linea. NZL-82 a destra di Alinghi verso la barca comitato e sopravvento.

Le barche rallentano per partire pari, al colpo di cannone. Dean Barker taglia in barca, mure a dritta, sopravvento a Coutts.

Gli scafi procedono pari e paralleli per un primo tratto. Il vento circa 22 nodi. Tutto lascerebbe pensare a una regata serrata e combattuta e a una leadership altalenante per i salti di vento. Ma a sei minuti dallo start, le immagini TV mostrano il pozzetto kiwi letteralmente sommerso d'acqua e un uomo dell'afterguard impegnato a sgottarla con un secchio.

Team New Zealand decide di virare mure a sinistra e di dirigersi verso la destra del campo. Alinghi prosegue. allora che NZL-82 subisce la prima avaria. Il primo a cedere proprio il rivoluzionario boma. La randa resiste a stento ma subito dopo, anche la bugna del genoa si rompe e il Defender costretto a puggiare per ammainarlo. I secondi persi sono preziosi mentre Alinghi incrocia avanti.

Incredibile ma vero, anche il secondo genoa 'vola' dalla canaletta e, davvero disorientato e impossibilitato a proseguire oltre, Team New Zealand costretto a ritirarsi, dopo soli 22 minuti di regata. Mentre NZL-82 viene scortata a casa, Alinghi prosegue la sua gara con calma, concentrazione e in tutta sicurezza, per evitare di subire alcun danno a bordo.

Esordio disastroso per il Defender che domani deve assolutamente recuperare l'attrezzatura, la grinta e la regata.

 


AMERICA'S CU - 14 Febbraio
INIZIA QUESTA NOTTE LA SFIDA TRA TEAM NEW ZEALAND E GLI SVIZZERI DI ALINGHI


(nella foto di Max Ranchi, Mauro Pelaschier che commenta Team New Zealand)

14 Feb. - Al via la prima delle nove regate tra i defender del Team New Zealand e Alinghi, vincitore della Louis Vuitton Cup. Dal 15 al 28 febbraio 2003 le due imbarcazioni si daranno battaglia per la conquista della Auld Mug, la vecchia brocca d'argento messa in palio per la prima volta nel 1851 in Inghilterra. Ma se dovesse spuntarla Alinghi, dove si svolgerebbe la prossima edizione visto che gli elvetici hanno tutto tranne che il mare...? Cascais in Portogallo la favorita ad ospitare la prossima edizione in caso di vittoria elvetica.